CEI 23-16
Norme per le prese a spine di tipi complementari per usi domestici e similari
(in applicazione sperimentale)
1971-01 - supplemento 430 S - prima edizione
1972-01 - fascicolo 436 S - variante 1 (V1)
1981-01 - fascicolo 606 S - variante 2 (V2)
1991-01 - fascicolo 1551 V - variante 3 (V3)
1992-05 - fascicolo 1815 V - variante 4 (V4)
1992-06 - fascicolo 1856 V - variante 5 (V5)
1996-05 - fascicolo 2773 - variante 6 (V6)
NORMA ITALIANA
Sommario
(per gentile concessione CEI)
Le presenti Norme si applicano a tipi particolari di prese fisse (con relative scatole), di prese mobili, di spine e di eventuali adattatori destinati agli usi domestici e similari all'interno e all'esterno, da impiegare nei circuiti a corrente alternata e a corrente continua, degli impianti a tensione nominali superiori a 50 V e non superiori a 250 V, per correnti nominali fina a 16 A.
I tipi particolari previsti nelle presenti Norme sono convenzionalmente denominati "complementari" in quanto non sono oggetto delle Norme CEI 23-5; tuttavia le presenti Norme fanno riferimento ad esse per quanto applicabili, e comprendono tipi di prese a spina attualmente diffusi sul mercato italiano (per i quali è sentita la necessità di regolamentazione), tenendo conto anche delle più recenti tendenze internazionali di carattere funzionale e dimensionale.
Annullata e sostituita , per quanto di competenza, dalla Norma CEI 23-50 fasc.3542R, la quale rimane applicabile sino al 31.12.2000.
|