QUADRI
GENERALITÀ
Un impianto elettrico di bassa tensione può essere suddiviso per quanto riguarda gli apparecchi nel seguente modo:
- apparecchi utilizzatori fissi e/o prese di derivazione
- apparecchi di manovra e protezione
- conduttori e loro accessori
Gli apparecchi impiegati in un impianto elettrico devono essere adatti all'ambiente in cui sono installati e resistere alle azioni meccaniche, chimiche e termiche alle quali possono essere sottoposti durante l'esercizio ordinario.
Serie DOMINO

Può essere necessario raggruppare più apparecchi in un unico complesso fissando comunque requisiti comuni:
- materiale autoestinguente o incombustibile
- esercizio affidabile e manutenzione sicura, da potersi effettuare senza pericolo per il personale
- distinzione e separazione dei circuiti appartenenti a sistemi diversi
- chiarezza delle posizioni degli organi di manovra o di segnalazione, nonché dello scopo, della natura e della destinazione.
SITUAZIONE NORMATIVA
Le Norme CEI per i quadri elettrici sono in corso di aggiornamento.
Attualmente sono disponibili le seguenti:
- CEI 17-13, IEC 439-1 e -2
Apparecchiature costruite in fabbrica (ACF)
- Progetto CEI 431 IEC 670 (1989)
Involucri di apparecchi per installazioni elettriche fisse per usi domestici e similari
- CEI 64-8, CENELEC HD 384
Impianti elettrici utilizzatori
- IEC 364
Prescrizioni riguardanti la sicurezza
- D.P.R. 27-4-1955, n°547
Prevenzione infortuni
IDONEITÀ PER IMPIEGHI DEI QUADRI SCAME
- Industrie, officine, terziario
- Cantieri edili
- Aree portuali - darsene
- Campeggi
- Luoghi di ritrovo in genere, bar, negozi, edifici culturali, edifici residenziali
- Luoghi di pubblico spettacolo, cinematografi, teatri, palcoscenici
- Impianti sportivi e ricreativi
- Laboratori chimici, clinici, scolastici
- Impianti tecnologici
- Aziende agricole
- Luoghi con pericolo di esplosione e di incendio di CLASSE 2 e di CLASSE 3 (impianti AD-FT), ove è richiesto il grado di protezione IP44 o IP 55 e prese con interblocco (secondo le norme CEI 64-2)
Serie MASTERBOX 5
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEI QUADRI SCAME
- Per tensioni nominali di 24 - 48 - 110 -220 - 380 - 500 (V)
- Per correnti nominali di 16 - 32 - 40 - 63 (A)
- Per potenze di 3 - 6 - 9 - 18 - 35 - 70 (KW)
- Per sistemi a tensione monofase - trifase - trifase con neutro
- Protezione contro le sovracorrenti mediante interruttori magnetotermici o con fusibili
- Protezione differenziale con sensibilità da 0,5 A - 0,3 A - 0,03 A (alta sensibilità)
- Versioni con bassissima tensione di sicurezza per realizzare sistemi BTS (con trasformatore di sicurezza da 150 VA o da 300 VA)
- Elevato grado di protezione IP44 o IP55
- Installazione: fissi, temporanei o portatili
- Temperature di impiego da -25°C a +60°C
- Doppio isolamento elettrico
Vasta gamma di quadri già cablati e pronti per l'installazione.
VERSIONI
Serie BLOCK3 
La maggior parte dei quadri SCAME sono disponibili nelle seguenti versioni:
A) Cassette vuote prive di forature, per soddisfare qualsiasi necessità.
B) Cassette vuote con particolari forature adatte ad accogliere prese SCAME
C) Numerosissime combinazioni di quadri completamente cablati fino all'ingresso degli apparecchi di protezione ma privi degli stessi. Ciò permette all'utilizzatore di installare apparecchi di sua scelta.
D) Numerosissime combinazioni di quadri cablati e completi di apparecchi di protezione magnetotermici e/o differenziali.
SCAME dispone di una vasta gamma di prodotti in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze specifiche:
Serie BLOCK3
SCAME nel progettare e realizzare tali prodotti persegue la modularità delle apparecchiature conferendo al prodotto grande facilità di utilizzo attraverso:
- massima standardizzazione dei componenti costruttivi di base
- intercambiabilità degli apparecchi della stessa serie
- possibilità di modifica, ampliamento e sostituzione anche futura
- semplicità di esercizio e manutenzione
- adattabilità alle diverse soluzioni impiantistiche
- sicurezza
E' possibile in tal modo realizzare, con gli stessi componenti, una vasta gamma di quadri.
PRESCRIZIONI GENERALI
Particolare riguardo va riservato al D.P.R. 547 del 27-4-1955 di cui riportiamo alcune prescrizioni:
art. 267
"Gli impianti elettrici, in tutte le loro parti costruttive, devono essere costruiti, installati e mantenuti in modo da prevenire i pericoli derivanti da contatti accidentali con gli elementi sotto tensione ed i rischi di incendio e scoppio derivanti da eventuali anormalità che si verifichino nel loro esercizio."
art. 287
"Le disposizioni relative alla protezione contro il contatto accidentale si applicano anche ai conduttori ed elementi in tensione nei quadri di distribuzione e di manovra ..."
art. 288
"Gli impianti elettrici di utilizzazione devono essere provvisti, all'arrivo di ciascuna linea di alimentazione, di un interruttore onnipolare"
art. 291
"Gli interruttori unipolari, sui circuiti a corrente alternata, sono ammessi solo su circuiti bipolari a bassa tensione per impianti di illuminazione installati in locali asciutti e per potenze non superiori a 1000W"
IMPORTANTE
Le versioni precablate senza cavo e spina di alimentazione sono a tutti gli effetti dei componenti di impianto e le apparecchiature di protezione devono essere integrate e coordinate con il resto dell'impianto da un progettista qualificato secondo la legge 5 marzo 1990 n°46 e nel rispetto delle norme CEI.
I quadri portatili della Serie BLOCK, GOMMA, DOMINO e LOGIK in versione cablata completi di spina di alimentazione sono dotati di apparecchi di protezione scelti e installati in modo da realizzare un complesso sicuro e rispondente alle relative norme CEI. Il suo utilizzo non obbliga ad un coordinamento con gli apparecchi di protezione a monte.
AVVERTENZA
I quadri forniti da SCAME, completi e montati, sono cablati da nostro personale specializzato. Eventuali manomissioni (modifiche, sostituzioni di apparecchi o ampliamenti) da parte dell'utilizzatore fanno decadere ogni Nostra responsabilità e garanzia.
|