PROTEZIONE CONTRO I CORTO CIRCUITI: GENERALITÀ
Dalla Norma CEI 64-8:
"Devono essere installati dispositivi di protezione per interrompere le correnti di corto circuito prima che tali correnti possano diventare pericolose per gli effetti termici e meccanici nei conduttori e nelle relative connessioni.
Il dispositivo di protezione contro i corto circuiti deve essere installato all'inizio della conduttura; si ammette peraltro l'installazione di tale dispositivo sino a 3 metri di distanza dall'origine della conduttura, purché il tratto non protetto soddisfi contemporaneamente le due condizioni seguenti:
- sia realizzato in modo da ridurre al minimo il pericolo di corto circuito, ad esempio con adeguati ripari contro le influenze esterne;
- sia realizzato in modo che anche in caso di corto circuito sia ridotto al minimo il pericolo di incendio o di danno per le persone"
Il dispositivo di protezione dovrà possedere un potere di interruzione almeno uguale alla corrente di corto circuito presunta nel punto di installazione.
Si deve tenere presente la corrente di corto circuito più gravosa che si può verificare in relazione alla configurazione dell'impianto (ad es.: in un impianto trifase si dovrà considerare il guasto trifase ma anche quello monofase).
Per impianti alimentati da rete pubblica tenere presente le informazioni del distributore (generalmente P.I. 4.500 - 6.000 A sono sufficienti)
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