PROTEZIONE CONTRO I CONTATTI DIRETTI
La protezione contro i contatti diretti può essere assicurata da:
- protezione mediante isolamento delle parti attive;
- protezione mediante involucri o barriere (rimovibili solo con l'uso di una chiave o di un attrezzo);
- protezione mediante ostacoli che impediscono l'avvicinamento non intenzionale con parti attive;
- protezione mediante sorgenti di energia SELV o PELV (tensione nominale inferiore o uguale a 50V ca e 120 cc).
L'uso dell'interruttore differenziale con Idn non superiore a 30mA è riconosciuto come protezione addizionale (non quale unico mezzo) contro i contatti diretti in caso di insuccesso delle altre misure di protezione. (La misura di protezione mediante allontanamento non è prevista nel cantiere).
CONTATTO DIRETTO
È così definito con parti che normalmente sono in tensione
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