THE WORLD
OF SCAME

Italy

Parre (Bergamo)

Please, select your language

Ricerca prodotto


Ti trovi in: HOME > InfoPOINT > News | 20120907.asp
Navigator

   

ScameOnLine
07 settembre 2012


Sicurezza in cantiere

La protezione individuale e la protezione collettiva: due aree della sicurezza in cantiere. Una panoramica della vasta gamma di prodotti e accessori che mirano a rispondere alla severa normativa vigente in tema di sicurezza in cantiere e di antinfortunistica.

Protezione collettiva

Le nuove tecnologie emergenti e le crescenti necessità del terziario e dell'industria pongono una nuova sfida alla gestione della sicurezza in cantiere anche in ambito elettrico e sotto il profilo collettivo.

Esistono diversi dispositivi per la protezione collettiva che possono essere utilizzati singolarmente oppure integrati in sistemi più complessi e completi realizzati sulla base di/in conformità a precise indicazioni normative. A tal proposito è bene sottolineare come esistano diverse disposizioni che si occupano di disciplinare lo standard di costruzione, i requisiti di prestazione e le modalità di impiego di questi dispositivi di sicurezza.

In particolar modo, i parapetti sono disciplinati da norme prevalentemente generali che ne definiscono sostanzialmente le modalità di realizzazione, in previsione del fatto che alcuni soggetti possano preferirne una costruzione ad hoc per le proprie esigenze di cantiere a un acquisto già preconfezionato. I parapetti devono possedere alcuni requisiti fondamentali tra cui un'altezza minima di un metro, un corrente intermedio che limiti il rischio di caduta, un interasse tra montanti, una fascia fermapiede e fissaggio e costruzione che riescano a sopportare in qualsiasi punto almeno 100 chilogrammi.

Per quanto riguarda i sistemi anticaduta le normative sono molto più restrittive. Viene richiesta una messa in opera facile, ma allo stesso tempo efficace in materia di protezione. Naturalmente le reti, la loro forma e il dimensionamento, devono essere adeguati al lavoro per il quale vengono utilizzate tenendo anche in considerazione eventuali cadute di persone o oggetti, degli sforzi cui possono essere sottoposte e del loro eventuale spostamento.

Un altro dispositivo di sicurezza collettiva è rappresentato dalle linee vita i cui requisiti, metodi di prova, istruzioni per l'uso e marcatura dei dispositivi di ancoraggio progettati per l'uso combinato con dispositivi di protezione individuale vengono regolati dalla norma UNI EN 795 del maggio 1998.

Protezione individuale

I DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) sono regolati da una normativa molto complessa e puntuale che ne disciplina le caratteristiche costruttive, le prestazioni minime, le situazioni e gli obblighi d'impiego.

Essi possono essere suddivisi in tre categorie.

All'interno della prima categoria rientrano i sistemi che si occupano della protezione da rischi di danni fisici lievi, presupponendo che la persona che li utilizza sia in grado di valutare la portata effettiva del problema.

La terza categoria comprende tutti quei dispostivi complessi che hanno lo scopo di salvaguardare da rischi di morte o di lesioni permanenti, come ad esempio gli isolanti e gli apparecchi destinati a prevenire rischi connessi ad attività che espongono a tensioni elettriche pericolose.

Infine, nella seconda categoria vanno riuniti tutti quei dispositivi che non rientrano nelle due categorie precedenti.

Tutti i DPI devono rispondere a dei requisiti fondamentali. Devono essere ergonomici e quindi devono fare in modo che l'operatore che li indossa riesca a svolgere la propria attività senza alcun tipo di intralcio; devono anche essere innocui: devono proteggere, ma allo stesso tempo non creare rischi o fattori di disturbo durante l'utilizzo. Infine, devono essere confortevoli e adeguarsi nel miglior modo possibile alla morfologia dell'utilizzatore, anche attraverso meccanismi di regolazione o disponibilità di varie forme e dimensioni.

Tutti i DPI devono rispondere a dei requisiti fondamentali quali: ergonomia intesa come possibilità per l'operatore che li indossa di svolgere senza intralci la propria attività, innocuità nel senso che oltre a proteggere non devono creare rischi o fattori di disturbo durante l'utilizzo, comfort nell'utilizzo rispondendo nel miglior modo possibile alla morfologia dell'utilizzatore.

Sicurezza a tutto campo

L'ambito elettrico, oltre alla classica e già difficoltosa vita di cantiere, consta di ulteriori rischi che vanno attentamente studiati e prevenuti.

L'utilizzo di DPI e sistemi di protezione collettiva può essere integrato, anche se non obbligatoriamente, con l'impiego di alcuni accessori che assicurano in misura maggiore un lavoro all'insegna della sicurezza e del riparo dai rischi.

Alla luce dell'importanza che viene riservata a questo aspetto di protezione/prevenzione, i produttori di questi sistemi sono solitamente portati ad indicare sui propri prodotti e sulle proprie proposte il tipo e la qualità di protezione offerta dalle proprie referenze.

In questo modo, la scelta tra la vasta gamma di soluzioni disponibili risulta più facile e agevolmente diretta verso quei prodotti che sono pensati e realizzati con un occhio di riguardo per la salute e l'incolumità dei fruitori.

 


Per saperne di più
- Prodotti: Serie MBOX

 

Rev.15.0126      

 

Share
 
 
  Installatore
15 settembre 2017
31 dicembre 2017


3,27 Mb

Keep Calm and go shopping

Ricevi in omaggio un buono acquisto Amazon dal valore di € 20,00



 
 
 
Ricerca
Testo:
Codice:
Descrizione:
 
 
Utility
Scopri come trovare tra migliaia di configurazioni il quadro giusto per te.
Individua i prodotti compatibili con gli involucri preforati Scame.
 
 
Advertising
 

 
 
 
 

Cerca - Language [] - Site Map - Contact - Privacy - Legal Notice
©2005-2017 - SCAME PARRE S.p.A. - P.IVA IT 00137900163 - Active users: 585