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12 marzo 2008

Riordino delle disposizioni
in materia di attività di installazione
degli impianti all’interno degli edifici

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 12 marzo 2008 è stato pubblicato il testo del Decreto Ministeriale n. 37 del 22 Gennaio 2008 di riordino della materia della installazione degli impianti all’interno degli edifici.

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Il DM 37 è in vigore dal 27 marzo e da questa data risulta abrogata la precedente legislazione in materia di sicurezza degli impianti, ossia la seguente normativa:

  • Legge 46/90, tranne l’articolo 8 (finanziamento delle attività di normazione tecnica), l’articolo 14 (verifiche) e l’articolo 16 (sanzioni);
  • Regolamento DPR 447/91 di attuazione della 46/90;
  • Capo V del DPR 380/01, la cui entrata in vigore, peraltro, era stata varie volte rinviata.

Il DM raccoglie in un unico testo le numerose disposizioni di legge e regolamenti circa l’installazione degli impianti all'interno degli edifici ed introduce alcune novità e precisazioni resesi necessarie durante gli anni di applicazione della legge 46/90.

 

Principali aspetti confermati
Rimangono confermati i principi base previsti dalla legge 46/90 per garantire la sicurezza degli impianti e precisamente:

  • Affidamento dei lavori di installazione unicamente ad imprese abilitate, ossia iscritte alla CCIAA (Registro Imprese o Albo Artigiani);
     
  • Realizzazione degli impianti secondo la regola dell’arte: si considerano eseguiti secondo la regola dell'arte gli impianti realizzati in conformità alla vigente normativa e alle norme dell'UNI e del CEI.
     
  • Rilascio al committente della dichiarazione di conformità degli impianti realizzati da parte dell’impresa installatrice a lavori conclusi.
     

 


 

LE PRINCIPALI NOVITA'
Le principali modifiche riguardano:

 

Ampliamento dell’ambito di applicazione

Viene eliminata la distinzione tra impianti adibiti ad edifici ad uso civile ed impianti relativi ad edifici per attività produttive, commercio, terziario.

Di conseguenza, tutti gli impianti posti al servizio degli edifici, collocati all'interno degli stessi o delle relative pertinenze, indipendentemente dalla destinazione d'uso, rientrano nel campo di applicazione del nuovo decreto. Per impianti connessi a reti di distribuzione la norma si applica a partire dal punto di consegna.
Le tipologie di impianto rimangono pressoché le stesse, salvo che:

  • gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche passano dalla lettera b. alla lettera a.;
     
  • viene specificato che tra gli impianti elettrici rientrano anche gli impianti di autoproduzione di energia fino a 20 kW nominale e quelli per l'automazione di porte, cancelli e barriere.

 

Requisiti tecnico-professionali

Vengono modificati i periodi di inserimento per le persone in possesso di diploma e di attestato di formazione professionale e precisamente:

  • in caso di possesso di diploma o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria con specializzazione presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, il periodo di inserimento deve essere di due anni e non più uno;
     
  • in caso di possesso di titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, il periodo di inserimento deve essere di almeno quattro anni (due per impianti idrici e sanitari) invece di due.

Non cambiano invece i requisiti per laureati e per dipendenti di azienda del settore.

 

Progettazione

Con il nuovo decreto ogni impianto prevede una progettazione.

Per impianti sopra i limiti dimensionali di cui all’art. 5, comma 2 del decreto (ad esempio per gli impianti elettrici per impianti con potenza impegnata superiore a 6kW), il progetto dovrà essere redatto da un professionista iscritto agli albi professionali.

Per impianti invece sotto tali limiti, la redazione del progetto potrà essere fatta anche dal responsabile tecnico dell’impresa installatrice. In questo ultimo caso l'elaborato tecnico è costituito almeno dallo schema dell'impianto.
Sono comunque esclusi dagli obblighi della redazione del progetto la fornitura provvisoria di energia elettrica per gli impianti di cantiere e similari.

La progettazione dell’impianto non è dovuta nemmeno per gli impianti di sollevamento persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili.

Il progetto deve essere depositato presso lo sportello unico per l'edilizia del comune in cui si realizza l'impianto nel caso sia necessaria la pratica DIA.

 

Dichiarazione di conformità

Per tutti gli impianti soggetti al DM 37/08 per gli interventi di nuova installazione, trasformazione ed ampliamento e per la straordinaria manutenzione è necessario il rilascio della dichiarazione di conformità da parte dell'installatore.

Per gli impianti precedenti all’entrata in vigore del decreto, nel caso in cui la dichiarazione di conformità non sia stata prodotta o non sia più reperibile, tale atto è sostituito da una dichiarazione di rispondenza, resa da un professionista iscritto all’albo professionale per le specifiche competenze tecniche richieste, che abbia esercitato la professione per almeno cinque anni nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione.

Per gli impianti non ricadenti nel campo di applicazione dell’articolo 5, comma 2, la dichiarazione di rispondenza può essere rilasciata da soggetto che ricopra, da almeno 5 anni, il ruolo di responsabile tecnico di un’impresa abilitata operante nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione.

 

Obblighi di committente/proprietario

Oltre all’obbligo di affidare i lavori di installazione ad impresa abilitata (già chiaramente evidenziato nella legge 46/90), il committente deve consegnare al distributore o al venditore copia della dichiarazione di conformità dell'impianto entro 30 giorni dall'allacciamento di una nuova fornitura di gas, energia elettrica, acqua, negli edifici con qualsiasi destinazione d'uso (per gli impianti elettrici la dichiarazione di conformità andrà consegnata anche nel caso richiesta di aumento di potenza impegnata al raggiungimento di 6kW).

Decorsi i 30 giorni senza che sia stata prodotta copia della dichiarazione di conformità, il fornitore o il distributore di gas, energia elettrica o acqua, previo congruo avviso, può sospendere la fornitura.

Il proprietario dell'impianto deve adottare le misure necessarie per conservarne le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia, tenendo conto delle istruzioni per l'uso e la manutenzione predisposte dall'impresa installatrice dell'impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate.

 

Trasferimento di immobili e garanzia del venditore

Il nuovo decreto richiede all’articolo 13 che l’atto di trasferimento riporti la garanzia del venditore in ordine alla conformità degli impianti alla vigente normativa in materia di sicurezza e contenga in allegato, salvo espressi patti contrari, la dichiarazione di conformità (o la dichiarazione di rispondenza).
Copia della stessa documentazione va consegnata anche al soggetto che utilizza, a qualsiasi titolo, l’immobile.

Questo articolo è già stato oggetto di un interpretazione ministeriale relativo in modo particolare alla clausola di garanzia.

 

Sanzioni

Sono introdotte sanzioni più elevate rispetto a quelle previste dalla L.46/90; in particolare, per la violazione da parte dell’installatore delle prescrizioni relative alla dichiarazione di conformità, è prevista una sanzione amministrativa da 100€ a 1.000€ mentre per le violazioni degli altri obblighi della nuova disciplina è prevista una sanzione amministrativa da 1.000€ a 10.000€.

La violazione reiterata tre volte delle norme relative alla sicurezza degli impianti da parte delle imprese abilitate comporta altresì, in casi di particolare gravità, la sospensione temporanea dell'iscrizione delle medesime imprese dal registro delle imprese o dall'albo provinciale delle imprese artigiane.

 


Per saperne di più
- InfoTECH: Legge 46/90
- InfoTECH: Decreto Ministeriale 37/2008 (22 gennaio 2008)
- Governo Italiano: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

 

Rev.16.1004      

 

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  Installatore
15 settembre 2017
31 dicembre 2017


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