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17 aprile 2007

Norma CEI 64-8
alla sua sesta edizione 2007

La prima edizione della norma CEI 64-8, pubblicata nel 1984, rappresentò una grande novità nel parco normativo nazionale perché, per la prima volta, requisiti derivati da regole europee furono introdotti in una norma nazionale per impianti elettrici.

In questi 23 anni la Norma CEI 64-8, attraverso varie edizioni, si è evoluta ed ha cambiato aspetto pur mantenendo la caratteristica originale di assorbire requisiti di derivazione europea. Le varie edizioni sono state un continuo avvicinamento alle prescrizioni per gli impianti elettrici di origine CENELEC.

La nuova edizione (2007) incorpora la precedente edizione, le quattro varianti pubblicate ed un nuovo gruppo di modifiche pubblicato come Progetto C 967

Come per l’edizione precedente la norma si applica agli impianti elettrici utilizzatori alimentati a tensioni nominale non superiori a 1000 V c.a. e 1500 V c.c. al servizio di edifici a destinazione residenziale, di strutture a uso commerciale, di edifici destinati a ricevere il pubblico, di costruzioni a uso industriale, agricolo e zootecnico, di roulotte, campeggi e luoghi simili, di cantieri, mostre, fiere e altre strutture temporanee e di darsene.

La norma è suddivisa in sette parti per un totale di circa 650 pagine:

Parte 1 – Oggetto, scopo e principi fondamentali
Parte 2 – Definizioni
Parte 3 – Caratteristiche generali
Parte 4 – Prescrizioni per la sicurezza
Parte 5 – Scelta ed installazione dei componenti elettrici
Parte 6 – Verifiche
Parte 7 – Ambienti ed applicazioni particolari

La struttura prevede nelle pagine dispari i requisiti normativi e nelle pagine pari i commenti derivati dall’esperienza applicativa.

 

 

Le modifiche introdotte nell’edizione 2007
riguardano i seguenti capitoli della norma:

  • Parte 4
    “Prescrizioni per la sicurezza”,
    Capitolo 41
    “Protezione contro i contatti diretti ed indiretti” con modifiche desunte dal corrispondente Documento di Armonizzazione CENELEC HD 60364-4-41
  • Parte 5
    “Scelta ed installazione dei componenti elettrici”,
    Capitolo 51
    “Regole comuni”, con modifiche desunte dal corrispondente Documento di Armonizzazione CENELEC HD 60364-5-51
  • Parte 5
    “Scelta ed installazione dei componenti elettrici”,
    Capitolo 55
    “Altri componenti elettrici”, Sezione 559 “Apparecchi e impianti di illuminazione” con modifiche dal desunte corrispondente Documento di Armonizzazione CENELEC HD 60364-5-559
  • Parte 6
    “Verifiche”,
    con modifiche desunte dal corrispondente Documento di Armonizzazione CENELEC HD 60364-6
  • Parte 7
    “Ambienti ed applicazioni particolari”,
    Sezione 701
    “Locali contenenti bagni e docce”, con modifiche desunte dal corrispondente Documento di Armonizzazione CENELEC HD 60364-7-701
  • Parte 7
    “Ambienti ed applicazioni particolari”,
    Sezione 704
    “Cantieri di costruzione e demolizione”, con modifiche desunte dal corrispondente Documento di Armonizzazione CENELEC HD 60364-7-704
  • Parte 7
    “Ambienti ed applicazioni particolari”,
    Sezione 706
    “Locali conduttori ristretti”, con modifiche desunte dal corrispondente Documento di Armonizzazione CENELEC HD 60364-7-706

 

Di seguito esaminiamo le modifiche introdotte alla sezione 704
relative agli impianti elettrici nei cantieri.

Parte 704
“Cantieri di costruzione e demolizione”

Le novità introdotte non modificano la condizione attuale di cui costituiscono un consolidamento e una sistemazione editoriale.

Le prescrizioni addizionali della nuova Parte 704 possono essere cosi riassunte.

La Parte 704 si applica all’impianto di cantiere, sia esso fisso, movibile o trasportabile. Non si applica agli apparecchi utilizzatori e agli impianti nei luoghi di servizio.

  • il valore limite per la tensione di contatto UL è di 25V a.c. o 60 d.c.;
  • le prese a spina con corrente nominale fino a 32A e gli apparecchi utilizzatori mobili permanentemente connessi fino a 32A devono essere protetti con interruttore differenziale con corrente di intervento non superiore a 30 mA;
  • tutti i quadri devono essere conformi alla Norma CEI EN 60439-4;
  • le prese a spina devono essere del tipo industriale conformi alla Norma IEC60309-2. Sono ammesse prese a spina per uso domestico o adattatori di sistema per attività di breve durata e quando l’ambiente non presenta rischi legati alla presenza di acqua e polvere (Vedere in proposito CEI 64-17 art. 8.1);
  • i cavi flessibili devono essere di tipo H07RN-F o H07RN8-F, o FG70K 0,6/1KV of H07BQ-F;
  • ogni quadro deve avere un dispositivo di interruzione sezionamento generale facilmente accessibile. Il dispositivo di sezionamento deve inoltre poter essere fissato nella posizione di aperto (per esempio installandolo in un vano chiuso a chiave);
  • l’alimentazione degli apparecchi utilizzatori deve essere effettuata tramite quadri di distribuzione comprendenti:
    - protezioni contro le sovracorrenti
    - protezione contro i contatti indiretti
    - prese a spina se richieste

Per saperne di più:
- Il sito ufficiale del CEI [Comitato Elettrotecnico Italiano] www.ceiuni.it
- Il convegno del CEI 4 maggio 2007 a Milano [vedi notizia]

 

Rev.16.1004      

 

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